
Egregio Provveditore,
non possiamo esimerci dal rappresentarLe una grave situazione che riguarda la Casa Circondariale
di Bologna.
Giunge notizia che, all’interno del Reparto denominato “Sezione Azzurra”, vi sarebbero 5 camere
di pernottamento riservate, ad oggi, alla quarantena per Covid-19, ma il corridoio di questo settore non
disporrebbe di alcuna finestra, indispensabile per l’aerazione e per garantire la limitazione del rischio di
contagio. La cosa che allarma, rasentando l’incredulità, è che l’unica sezione dedicata all’isolamento
sanitario dei detenuti affetti da Covid o in quarantena, sia stata predisposta
Questa Confederazione Sindacale da sempre alla difesa dei diritti del personale e del rispetto delle pari opportunità ancora una volta si trova a dover intervenire per fatti che avvengono nella Casa Circondariale di Castrovillari. Per quanto ci è dato sapere sono stati emanati degli ordini di servizio che disciplinano la
vigilanza sui detenuti art. 21 (per i non addetti ai lavori sarebbero dei detenuti che possono prestare la loro opera lavorativa al di fuori delle sezioni detentive) nell’area uffici area direzione interessando di fatto solo il personale maschile, facendo sì che il pagamento di tale servizio possa essere elargito solo al personale maschile escludendo il personale femminile che pur presta la propria attività lavorativa presso gli stessi uffici. Alle svariate richieste di spiegazioni proprio durante un incontro con le OO.SS. la parte pubblica pare abbia dato quale spiegazione “…viene data al personale maschile perché il detenuto è di sesso
maschile…”
Egregio Direttore,
abbiamo saputo dell’aumento del numero dei contagi da Covid-19 tra la popolazione detenuta che
riguarderebbe, ad oggi, circa 25 unità.
Ci è stato, inoltre, riferito della decisione di bloccare gli ingressi di detenute donne dalla libertà o da altri
istituti presso il penitenziario felsineo, quale misura precauzionale per arginare la diffusione del virus.
Si starebbe, ancora, predisponendo una capillare operazione di screening rivolta a tutta la popolazione
detenuta.
Considerato quanto sopra, questa O.S. è a chiederle