Primo corso di formazione finalizzato all’acquisizione della specializzazione da informatico

Dal lontano 2009, anno in cui con Decreto del Ministro della Giustizia è stata istituita la specializzazione di informatico del Corpo di Polizia Penitenziaria, codesta amministrazione Centrale ha ritenuto di non dover programmare alcun corso formativo per il conseguimento di tale specializzazione sino all’anno 2021.


Con nota ministeriale n. 0207307.u 28 maggio 2021 la Direzione Generale della Formazione, sotto impulso del personale di Polizia Penitenziaria in servizio presso l’ufficio SIP, invitava il personale interessato ed in possesso dei requisiti previsti a presentare istanza per il primo corso di formazione finalizzato all’acquisizione della specializzazione da informatico, la cui durata, secondo decreto istitutivo, sarebbe di “due settimane”.

In data 20 aprile c.a. con nota ministeriale n.0152491.U la Direzione Generale della Formazione ha
trasmesso l’elenco del personale in possesso dei requisiti e, conseguentemente, ammesso alla
partecipazione al corso di cui trattasi, con inizio 2 maggio 2022.

Giova segnalare che tra i partecipanti in possesso dei requisiti vi è personale vincitore del concorso interno (bando 12 maggio 2020) da Vice Ispettori, personale impiegato già da tempo, seppur in diversi contesti logistici (istituti per adulti, provveditorati, uffici dipartimentali ed altri servizi specifici) in compiti di riferimento di natura informatica e che, in data 16 maggio, inizierà a frequentare il corso sopra indicato.
Nonostante siano state rivolte richieste relative alla regolare partecipazione al corso di specializzazione
maturando, in tal modi, il diritto al conseguimento del riconoscimento specialistico, non è stato fornito
riscontro formale se non mera dichiarazione verbale in occasione della presentazione del corso di interesse con la quale i futuri allievi Vice Ispettori venivano informati di una sorta di incompatibilità tra i due corsi quasi concomitanti e la “naturale” esclusione degli stessi dal percorso formativo di specializzazione in avvio di interesse, con la quale i futuri allievi Vice Ispettori venivano informati di una sorta di incompatibilità tra i due corsi quasi concomitanti e la “naturale” esclusione degli stessi dal percorso formativo di specializzazione in avvio.
Il personale coinvolto in tale disfunzione organizzativa (non può che definirsi tale la situazione attuale vista la tempistica scelta dagli Uffici competenti per i percorsi formativi sopra indicati) svolge compiti in un ambito, quello informatico, che fino ad oggi ha visto crescere professionalità e competenze essenziali per l’adeguamento dell’Amministrazione alle continue esigenze di innovazione tecnologica, senza mai
tralasciare, anzi, rafforzando criteri e azioni di protezione digitale e trattamento dati sensibili, pur
aggiornando le proprie competenze in autonomia.

Oggi, quando finalmente viene data la possibilità di un percorso di aggiornamento e approfondimento
nonché di riconoscimento di competenze acquisite attraverso l’iter formativo della specializzazione, viene
interdetta tale possibilità per motivi già esposti, senza considerare alcuna diversa alternativa.

Appare utile rappresentare che tra lo stesso personale escluso sono coinvolti gli stessi colleghi che hanno
curato ed ideato parte della realizzazione del progetto di specializzazione che, allo stato attuale, vedono
tale diniego quasi come una beffa per quanto realizzato e atteso dal 2021.

Si chiede alla S. V., alla luce di quanto esposto, di considerare l’opportunità di integrare nel percorso
formativo progetto trio previsto per il VII° corso Vice Ispettori (tra l’altro medesima piattaforma utilizzata
per il conseguimento della specializzazione da informatico) il corso di specializzazione per il solo
personale già interessato in elenchi appositi e di seguito specificato tra i moduli opzionali messi a
disposizione per gli Allievi Vice Ispettori come da programma formativo predisposto.

In tal modo non dovrebbero crearsi sovrapposizioni o incompatibilità come paventato, e si darebbe
possibilità agli interessati di non perdere una opportunità di specifica ri-qualificazione agognata da tempo.
Si osa anche proporre, laddove l’organizzazione appena considerata richiedesse difficoltà di fattibilità a
breve, di poter predisporre sin da ora, in modo formale, un corso straordinario di recupero riferito al solo
personale impegnato nel corso Vice Ispettori, inteso in termini di somministrazione del corso di
specializzazione al termine del VII corso allievi Vice Ispettori.

In attesa di riscontro si inviano distinti saluti.

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