Anomalie messa in pagamento lavoro straordinario CP Secondigliano

Questa CS viste le continue lamentele in merito a quanto in oggetto da parte di personale di Polizia Penitenziaria da lei diretto, non può esimersi a segnalarle quanto segue:

sembrerebbe che il personale di Polizia Penitenziaria impiegato in qualità di vice coordinatore che espleta lavoro straordinario oltre quello programmato, qualora in presenza del coordinatore benefici della MOS (mensa ordinaria di servizio), non gli venga retribuito il tempo strettamente necessario (30 min) di diritto al pasto, a differenza dei coordinatori.

Ad avviso di questa CS scrivente, si evidenziano varie irregolarità: ciò crea forte disparità di
trattamento; l’esigenza di servizio che giustifica l’orario di straordinario e quindi l’obbligo a rimanere in servizio oltre le ore 14:00, obbliga l’amministrazione penitenziaria a garantire un pasto al personale di Polizia Penitenziaria che non può essere decurtato in orario straordinario al solo ruolo di vice coordinatore.
Se quanto sopra esposto fosse prassi da tempo consolidata, si chiede alla s.v. di normalizzare i trattamenti creando maggiore equità e garantendo quanto previsto dalle normative vigenti, laddove ciò non avverrebbe saremmo costretti a ricorrere per le vie giurisdizionali con eventuali recuperi dovuti a disparità di trattamento erroneamente perpetrati nel tempo.
Sicuri di un intervento riparativo a quanto nella presente denunciato al fine di garantire equità di trattamento, l’occasione è gradita per porre distinti saluti.

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