Reinserimento unità femminile senza interpello

Nel richiamare i contenuti delle note della Segreteria Nazionale Pol.Giust. affiliata a questa Confederazione, che si allegano in copia confermandone i contenuti, è necessario per chi scrive richiedere un urgente intervento della S.V. al fine di riportare nell’alveo delle norme pattizie i provvedimenti emessi dalla Direzione della Casa Circondariale di Trapani.

Nel recente passato sono state apportate modifiche al P.I.R. ed al Protocollo Regionale sui NN.TT.PP. ed in forza di questi accordi non si capisce la ratio secondo la quale una Poliziotta Penitenziaria che nel 2021 sarebbe dovuta uscire dal Nucleo Provinciale T.P. di Trapani per rientrare alle dipendenze del Reparto di
Polizia Penitenziaria.

Per quanto è dato sapere, sembrerebbe, che rispetto alla questione segnalata la Direzione trapanese abbia avuto qualche difficoltà attuativa sino ad arrivare al 3 u.s., data nella quale disponeva il rientro al Nucleo T.P. della Poliziotta in questione.

Appare lapalissiano, almeno allo scrivente il modus operandi della Direzione della Casa Circondariale di Trapani perché ogni eventuale integrazione di unità al Nucleo T.P. deve essere assicurato attingendo alle graduatorie vigenti appositamente elaborate e predisposte su delega del Provveditore Regionale per la Sicilia.

Ciò si chiede un urgente intervento teso al ripristino delle normali e corrette procedure discendenti dagli accordi vigenti in ambito siciliano.

Nel restare in attesa di urgente riscontro si inviano distinti saluti.

Condividi su