Aggressioni senza fine al personale del Corpo

Egregio Provveditore,
La scrivente Segreteria Nazionale, sta registrando ogni giorno notizie dai propri iscritti di aggressioni e/o tentate aggressioni, ai danni del Personale del Corpo. Un dato, tuttavia, è certo:

Negli l.P.P. della Campania i casi di aggressione al Personale dell’Amministrazione si stanno susseguendo in modo vertiginosa destando non poca preoccupazione a questa O.S.

Parrebbe infatti che nel l.P.P. di Santa Maria Capua Vetere, e precisamente al Reparto Nilo, nel pomeriggio di martedì, 24 CIM si sarebbe perpetrata ai danni di un Ass.te Capo di Polizia
penitenziaria l’ennesima e grave aggressione, a titolo gratuito portata a termine da due detenuti , di nazionalità italiana con l’uso di un bastone canadese. Per il malcapitato, poliziotto è stato necessario ricorrere alle cure mediche dalle quali è emersa una prognosi di gg.3 Tali eventi critici “NON DEVONO PASSARE INOSSERVATI E, AD OGGI, NON POSSONO ESSERE CONSIDERATI EVENTI SPORADICI“.
Pertanto la scrivente Segreteria Nazionale, riconosce a questa A.D. il gravoso compito affidatogli e consapevole delle difficoltà di gestione in una Regione difficilissima come la Campania. A tale motivazione questa O.S. CHIEDE con garbo I ‘allontanamento dei detenuti che si rendono autori di tali reati ai danni dell’AMMINISTRAZIONE, attuando e avvalendosi “dell’art. 14-bis O.P.” .

Inoltre sarebbe necessario apportare dei correttivi URGENTISSIMI di natura giuridica, come l’attuazione di un PROTOCOLLO D’INGAGGIO di cui questo Corpo ne è orfano rispetto alle altre forze di polizia ed dotazioni adeguate visto il rischio a cui, si va incontro ogni qualvolta risulta necessario l’uso di mezzi coercitivi per ripristinare l’ordine e la sicurezza. Solo in tal modo sarà possibile, ripristinare la legalità, e !a sicurezza.
Si resta in attesa di urgente riscontro.

Si porgono distinti saluti

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